I pastori andarono senz'indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il Bambino, che giaceva nella mangiatoia.
Mi viene in mente la recentissima omelia del Papa sull' "inverno demografico" che stiamo vivendo, sulle coppie che vogliono "nessuno o un solo figlio".
La radice di questo comportamento é nella percezione radicata tra i più che un figlio sia un impedimento alle ambizioni personali, che alcuni - più o meno in buona fede - confondono con la felicità.
In rari casi si cerca di conciliare con improbabili equilibrismi le mansioni genitoriali e le proprie aspirazioni.
Tra genitori, poi, ci si intende come tra soldati in trincea.
Per invertire la rotta tracciata dall'inverno demografico occorre prima di tutto convertire i cuori.
Occorre che tutti - genitori e non - tornino a dare rilievo sociale ai bambini e restituiscano loro tutte quelle attenzioni alle quali oggi sopperiscono in malo modo videogiochi e social.
Occorrono servizi per i bambini, anche per quelli che non possono offrire profitto; soprattutto per loro occorre che si adoperi di più e meglio anche Santa Madre Chiesa, altrimenti si rischia di predicare bene e razzolare malissimo.
Vedremo il #solstizio quando, alla nascita di un bambino in qualunque luogo ed in qualunque condizione, torneremo TUTTI ad essere capaci, come i pastori, di accorrere senza indugio.
Che il 2022 possa essere l'anno dell'inversione di rotta... Auguri!!