#evangelizzazione

(Giovanni) mandò a dirgli per mezzo dei suoi discepoli:

«Sei tu colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro?».


Non mi torna questa domanda.

Che senso ha questa fretta -  dobbiamo attenderne un altro? - da parte di uno che è in attesa di essere giustiziato e che nemmeno sa se sarà ancora vivo quando torneranno i suoi con la risposta?

E ancora: a Giovanni, Tuo cugino e coetaneo, cresciuto con Te, viene in mente questa domanda cruciale solo adesso, un minuto prima della sua fine?

Non sarebbe stato preferibile che il Battista si fosse mostrato meno titubante davanti ai suoi discepoli?

Non gli ha detto sua madre che lui per primo tra gli esseri umani ha riconosciuto la Tua divinità, prima ancora che entrambi veniste alla luce?

Non ricorda più la Gloria manifestatasi al Giordano?

Ora delle due l'una: o Giovanni è terrorizzato dalla morte - e può ben essere il caso, anche se non mi pare si sposi con la figura di predicatore rude e risoluto che trasmettono i Vangeli - o ci deve essere sotto dell'altro.

E più precisamente Giovanni sta trasmettendo ai suoi discepoli l'Evangelizzazione.

Che non ha nulla a che fare con le televendite e non è una gara a far sembrare il prodotto - che poi saresti Tu - appetibile o indispensabile.

L'Evangelizzazione andrebbe fatta proprio così: io vi faccio vedere dov'è Cristo, vi dico come incontrarlo... il resto chiedetelo a Lui!