E subito uno di loro corse a prendere una spugna e, imbevutala di aceto, la fissò su una canna e così gli dava da bere.
Sono io quel tale.
Nell'attesa del miracolo, del prodigio o persino del piccolo vantaggio, alimento la mia fede con una spugna imbevuta di aceto.
Accetto di credere a regime minimo, quanto basta per tirare avanti.
Ma sono anche quel tale che, stanco di attendere, affila la lancia, pronto a bucarti il costato al primo segno di mancamento per farla finita e tornare a casa.
Ecco la mia fede, Signore, deposta ai piedi della Tua Croce tra la Lancia e la Spugna.
Abbi pietà di me o Dio, secondo la tua grande misericordia.