#APrimaVista

Maestro, sappiamo che (...) non hai soggezione di nessuno perché non guardi in faccia ad alcuno.

Quei subdoli farisei usano parole di finta ammirazione come captatio benevolentiae, sperando che così Tu abbassi la guardia e cada nel loro tranello.

Ma, purtroppo per loro, é vero piuttosto il contrario: Tu guardi in faccia proprio a tutti.

Guardi la faccia impaurita dell'adultera pronta per la lapidazione; 
guardi quelle deformate dei lebbrosi che ti chiedono la guarigione;
guardi la faccia di Giuda mentre ti consegna e quella di Pilato, mentre compie i suoi equilibrismi tra leggi romane e giudaiche;
cerchi lo sguardo di Pietro, nel momento stesso in cui Ti rinnega:

...e, fissatolo, lo amò

Tra la faccia altera di Cesare stampata sulle monete e quella dell'esattore delle tasse che le stava contando, non hai avuto alcun dubbio su quale scegliere.

All'economia delle monete preferisci sempre l'economia degli sguardi: di quelli dovremmo farci un tesoro nel regno dei cieli...

Credo in un Dio capace di innamorarsi dell'uomo - di ogni uomo - #aprimavista