Quanti interrogativi etici e sociali pone la loro ascesa: fino a che punto arriveranno a sostituire l'uomo? Quale impatto avranno sul mondo del lavoro? Quali regolamenti bisogna adottare per evitarne un uso illecito e distruttivo?
Ed infine quella che per me é la domanda delle domande: queste macchine possono davvero ambire al sapere assoluto?
In altre parole: abbiamo costruito delle macchine capaci dell'Onniscienza?
Perché se fino ad oggi sapevamo della marea di informazioni sparse nei meandri di internet, pensarle tutte concentrate in un unico automa fa tutt'altro effetto!
Non era l'Onniscienza una categoria identificativa di Dio?
Finiremo forse - prima o poi - per adorare questo automi?
Nel mio piccolo, credo di no.
Perché l'Onniscienza é più della collezione completa di tutte le nozioni: l'Onniscienza ha a che fare con la conoscenza profonda dell'essere umano, delle sue emozioni della sua storia.
Non aveva bisogno che qualcuno gli desse testimonianza su un altro, egli infatti sapeva quello che c'è in ogni uomo.
Credo in un Dio che ci conosce nel profondo, uno ad uno, e spero sinceramente che non permetteremo a nessuna AI di arrivare a tanto...