Quando apertamente inizi ad annunciare la Passione, la Crocifissione e la Resurrezione, Pietro si scandalizza e Ti invita a smetterla.
Allora lo rimproveri:
Vade retro, Satana!
Tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini.
Come si pensa secondo Dio, dunque?
Rinunciando a compiacere i propri "follower", certamente.
Ma credo ci sia di più.
É divino non fermarsi davanti alla propria croce: é divino, senza piangersi troppo addosso, caricarsela sulle spalle e proseguire il proprio cammino.
A dirla tutta é divino, anzi "divinissimo", essere certi che alla fine di un percorso - qualunque percorso, nell'arco di una vita - il premio sovrabbonderà largamente lo sforzo.
D'altronde non ci hai mai chiesto di sederci a contemplare la nostra croce nello sconforto ma piuttosto:
Se qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.