Ci sale apposta quel tale, il fariseo, fino al tempio, per stilare in quel luogo sacro l'elenco dei suoi presunti meriti:
O Dio, ti ringrazio che non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano.
Digiuno due volte la settimana e pago le decime di quanto possiedo.
Esiste pure questa aberrazione della Fede: la puerile richiesta di attenzione in assenza di qualsiasi necessità: il capriccio, appunto.
Padre nostro, aumenta la nostra Fede, perdona il nostro tornaconto, indulgi sui nostri capricci.