#Crescere

C'è un pagina più ispida e scabrosa delle altre, una che mi mette davvero in crisi: Te ne chiederei conto se Ti avessi a quattr'occhi.

I fatti sono questi: dopo il ritiro nel deserto Te ne torni a Nazareth, il posto in cui sei cresciuto.
Di sabato entri in sinagoga e cominci a commentare le Scritture, lasciando tutti a bocca aperta.

Poi una frase come un innesco:
Non è il figlio di Giuseppe?

É difficile per la mente umana, perfino comprensibilmente, mettere insieme la Tua natura umana e quella divina.
Eppure Tu scatti sulla difensiva, forse per uno slancio di affetto verso il padre terreno.
Da lì la situazione degenera fino al tentativo di linciaggio da parte dei Tuoi stessi concittadini.

Luca mette questo racconto all'inizio della predicazione pubblica, condendolo di anacronismi tanto evidenti da far pensare che abbia voluto costringerla lì in forza di una ragione più alta, che trascende il mero racconto in ordine cronologico.

É questa l'unica spiegazione che so darmi: Luca ritiene necessario dirci che Tu, perfino Tu, hai dovuto staccarti in maniera netta dalla famiglia e dal luogo di nascita ed affrontarli faccia a faccia, passando in mezzo a loro, prima di iniziare l'evangelizzazione.

Qui smetti l'adolescenza e diventi definitivamente adulto.
Ed é una cosa di cui ogni tanto bisogna ricordarsi, specie in anni come questi in cui - a tutte le età - si rivendica il diritto ad atteggiamenti adolescenziali: é necessario #crescere.