#Ardentemente - #Epithumia

Ho desiderato ardentemente mangiare questa Pasqua con voi.

Innanzi tutto hai desiderato - e questa me la segno come notizia, visto che non capisco che senso abbia che Tu, che sei Onnipotente, abbia desideri...

E poi Luca sottolinea "ardentemente", in greco "epithumia".
Nulla di male, se non fosse che quel termine si riferisce al desiderio nella sua accezione più umana e fisica: "epithumia" è un desiderio che risiede nelle viscere, nel sangue, nel fiato.
"Epithumia" è un bisogno corporale come lo sono la fame ed il sonno.

Da millenni si dibatte sul tema della Tua autocoscienza, ovvero si cerca la risposta alla domanda: quando, esattamente, hai capito di essere il figlio di Dio?
Lo sapevi fin dalla nascita, come sostengono alcuni?
Oppure è una cosa che hai maturato con l'età, come sembrano suggerire certi Vangeli?

Vado convincendomi della visione contraria: comincio a credere che Tu, nato Dio, abbia impiegato i 33 anni della Tua vita a svestirTi completamente della Divinità ed abbracciare visceralmente l'Umanità.
Senza trucchi, senza giochi di prestigio, fino alla Tua morte.

Solo così riesco a capire cosa possa aver significato per te desiderare, e farlo per di più ardentemente / epithumia.