#Miraggi - #Osanna

Sulla soglia del deserto per questi quaranta giorni, sono stato un passo dietro di Te, per capire cosa Tu ci sia andato a fare, che cosa avessi da cercare o a chi volessi dimostrare qualcosa.

Ti ho visto ripassare tutte le Scritture: le passate, le presenti e perfino le future.
Ho visto la Parola ritorta su se stessa, come allo specchio.
Dai Tuoi occhi ho conosciuto i miraggi che quella Parola Ti ha presentato e li ho annotati, uno per uno, nelle settimane precedenti, anche quando mi è parso di non capirli.

Invece, all'improvviso, tutto è diventato chiaro.
Rileggo quello che è scritto del Diavolo venuto a tentarTi.
Il Diavolo è - letteralmente - "colui che divide", colui che prova ad allontanare l'Uomo da Dio - nell'Eden - o Dio dall'Uomo, nel Deserto.
Viene e Ti chiede, in ogni tentazione, di dare sfoggio della Tua Divinità, a discapito della Tua natura umana.
E, benché affrontato nel Deserto, continua a seguirTi come un'ombra fino ai fatti di Gerusalemme, durante l'arresto, nel sinedrio, davanti a Pilato, infine qui, sulla Croce.

Non sei tu il Cristo?
Salva Te stesso, e noi...

Questo sei andato a fare nel Deserto: a misurare la Tua determinazione nello spogliarTi della natura divina e vestirTi di quella umana.
Ad alimentare quel desiderio ardente - epithumia - che Ti inchioda a questa Croce molto più fermamente dei soldati romani, per ricucire lo strappo di Adamo, per rimettere Dio e l'Uomo dalla stessa parte.

#Osanna.