#RaccoglitoriDiSassi

Scopro solo oggi che, secondo la Torah, i primi a scagliare la pietra in caso di lapidazione dovevano essere i testimoni del reato di omicidio, di idolatria o di adulterio, come nel caso che Ti sottopongono i farisei.
Probabilmente era un invito ad un esame di coscienza approfondito prima di muovere accuse dalle conseguenze potenzialmente letali.

Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra
assume nuovo significato, che va oltre la metafora della trave e della pagliuzza:
Perché osservi la pagliuzza nell'occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio?

In questo contesto Tu ti rivolgi a chi si era proposto come testimone chiedendo:
Dove stavi guardando?
Con che intenzione?
Con intenzione benevola verso quella donna?
Con l'intenzione di correggerla in privato al primo tentennamento?
O piuttosto la scrutavi da lontano, lasciando che le cose andassero a rotoli, e intanto preparavi già i tuoi sassi?

Esisteva allora - ed esiste ancora oggi - un esercito silente di raccoglitori di pietre, passanti apparentemente distratti, pronti ad unirsi alla sassaiola appena si sia identificato - a torto o a ragione - un capro espiatorio.
Si badi bene, a torto o a ragione; perché seppure si potesse vantare una qualche evidente ragione, nulla giustifica la lapidazione.

A questo esercito così folto occorre rispondere con forza, utilizzando l'unica arma consentita: la carità.
É senza peccato chi le prova tutte per salvare il prossimo quando é in difficoltà.
É senza peccato chi prova a disinnescare il Male sul nascere, senza aspettare il corso degli eventi.
É senza peccato chi soccorre, non chi condanna.
#UpPatriotsToArms