E lo cacciarono fuori.
Ad essere cacciato fuori é quel tale - nato cieco - che Tu decidi spontaneamente di guarire, senza che lui - o che nessuno per lui - formuli alcuna richiesta.
Pare quasi che Tu voglia deliberatamente infrangere una serie di precetti (di sabato é vietato impastare e spalmare, come Tu fai con il fango che gli applichi sugli occhi e perfino, in generale, guarire) proprio per dare scandalo, per scatenare la discussione tra i Giudei, per generare indignazione nei Farisei di stretta osservanza.
Allora quelli, non riuscendo ad estorcergli in nessun modo indizi per accusarTi, lo cacciano dal sinedrio, ovvero lo scomunicano, che al tempo voleva dire la morte sociale: divieto di partecipare alle assemblee o al commercio, nessun contatto con i familiari, distanziamento di almeno due metri dal prossimo.
Quel tale che ha appena riacquistato la vista, rinuncia praticamente ad ogni altra cosa pur di renderTi testimonianza.
Il che già avrebbe dell'inaudito, ma c'è ancora di più:
Gesù seppe che l'avevano cacciato fuori e, incontratolo, gli disse:
"Tu credi nel Figlio dell'Uomo?"
Avvicinandolo, deliberatamente contravvieni alle prescrizioni del sinedrio, subito dopo aver infranto almeno un paio di precetti della Legge.
Allora mi rimbomba in testa la domanda:
"Tu credi nel Figlio dell'Uomo?"
Il Figlio dell'Uomo non è un equilibrista, non danza sulle punte.
Il Figlio dell'Uomo non teme le accuse di contraddizione.
Il Figlio dell'Uomo sta dalla parte dell'uomo, appunto, e soprattutto dalla parte di chi è solo, di chi è ultimo o emarginato, senza nessuna paura nè di contaminarsi nè di inguaiarsi.
Pare quasi che Tu voglia deliberatamente infrangere una serie di precetti (di sabato é vietato impastare e spalmare, come Tu fai con il fango che gli applichi sugli occhi e perfino, in generale, guarire) proprio per dare scandalo, per scatenare la discussione tra i Giudei, per generare indignazione nei Farisei di stretta osservanza.
Allora quelli, non riuscendo ad estorcergli in nessun modo indizi per accusarTi, lo cacciano dal sinedrio, ovvero lo scomunicano, che al tempo voleva dire la morte sociale: divieto di partecipare alle assemblee o al commercio, nessun contatto con i familiari, distanziamento di almeno due metri dal prossimo.
Quel tale che ha appena riacquistato la vista, rinuncia praticamente ad ogni altra cosa pur di renderTi testimonianza.
Il che già avrebbe dell'inaudito, ma c'è ancora di più:
Gesù seppe che l'avevano cacciato fuori e, incontratolo, gli disse:
"Tu credi nel Figlio dell'Uomo?"
Avvicinandolo, deliberatamente contravvieni alle prescrizioni del sinedrio, subito dopo aver infranto almeno un paio di precetti della Legge.
Allora mi rimbomba in testa la domanda:
"Tu credi nel Figlio dell'Uomo?"
Il Figlio dell'Uomo non è un equilibrista, non danza sulle punte.
Il Figlio dell'Uomo non teme le accuse di contraddizione.
Il Figlio dell'Uomo sta dalla parte dell'uomo, appunto, e soprattutto dalla parte di chi è solo, di chi è ultimo o emarginato, senza nessuna paura nè di contaminarsi nè di inguaiarsi.